Un gesto di riconciliazione.

Una forte stretta di mano.

Una forte stretta di mano.

[...] sarei più che d’accordo nel sostituire (sic!) quella scritta con un’altra, studiata insieme ai rappresentanti della popolazione tedesca, appropriatamente rievocativa della Grande Guerra ma concepita con lo spirito nuovo oggi comune a tutti. Vorrei anzi a questo proposito fare una proposta: perché la Provincia di Bolzano non bandisce un concorso aperto a tutti per trovare nuove parole?

Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera, 09.05.2009

9 Antworten

  1. Perfetto! :)

  2. Oppure „Aguzzate la vista: quelli sotto sono fasci littori!“

  3. „Un abbraccio di fratellanza“

  4. Oppure: „Potremmo vederci davanti a una pizza e a un St. Valentin“

  5. Beh… l’idea è molto meglio di quanto possiate credere. Sembra uno scherzo, ma non lo è.
    Si fa piazza pulita dei fasci, si mettono altre scritte più concilianti e magari si fanno anche sparire le cancellate. Questa però non si può chiamare musealizzazione: è il „barbaro sfregio“ di un opera d’arte!!!!! :-D
    Ora avete solo il problema di camuffare l’operazione di riclassificazione del monumento in modo che anche chi ha votato per „Piazza della Vittoria“ non trovi da ridire. Potete addurre problemi statici o di prevenzione antisismica! Oppure dire in giro che in realtà Mussolini lo voleva senza fasci littori e con scritte di pace e fratellanza, ma i muratori han fatto di testa loro!!! :-D Se poi scopriste che in realtà la maggioranza dei bolzanini è proprio attaccata alle scritte umilianti, potete sempre dire che questo è esclusivamente per colpa delle provocazioni degli Schuetzen!
    …ora, esaurito il gusto per la polemica, però, mi fermo quì e non cercherò di punzecchiarvi oltre sull’impraticabilità dell’ idea. Perchè questo non rende giustizia alle vostre intenzioni,che, a mio avviso, sono nobili e degne di lode!

  6. Non avessero risparmiato sul tritolo, qualche anno fa, adesso non dovrebbero spendere cotanta energia politica sull’argomento… ;)
    Giusto per rimanere aggiornato sui fatti…io credevo che adesso si chiamasse piazza della pace… non è così?

  7. @Bakunin
    …seee… „piazza della pace“… ;)

  8. L’idea di piazza della pace non era totalmente nuova. Una volta qualcuno (sempre i soliti Schuetzen) l’aveva ribattezzata simbolicamente in „Franz Innerhoferplatz“. Il Luis, il sacrestano, quella volta era anche lui con gli Schuetzen e mi ha raccontato: in vita sua non ha mai preso così tanti insulti come allora. Poi, disse, appena le „brache di cuoio“ ebbero sgomberata la piazza, un’orda inferocita di nazionalisti si accanì materialmente contro il cartello che ricordava la prima vittima del fascismo in tutto il territorio italiano. Mi disse che lo aveva colpito che tra quelli c’era anche una signora anziana che gridava insulti rabbiosa come un’ossessa.
    Il problema è che la maggioranza di quella gente, che sarà, in parte, anche la stessa che si è pronunciata contro „piazza della pace“, non ha la minima idea di chi fosse Franz Innerhofer: un compagno di Andreas Hofer? un Kaiserjaeger? un „dinamitardo“ amico di Amplatz & co? sicuramente un tedesco, uno di „quelli lì“!
    Prima di cambiare nomi alle piazze e alle scritte, bisognerebbe mettersi tutti d’accordo che è ora di cambiare i testi scolastici di storia, perchè finora la „nostra“ ignoranza quasi congenita di storia locale non ha certamente giovato alla convivenza. Voi che ne dite?

  9. Habe ein Zitat Schillers gefunden:

    „Der Siege göttlichster ist das Vergeben. “

    Empfinde oft, dass in unserem Landl hier niemand noch niemandem vergeben hat….empfindet ihr das auch?

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