
Klaus Wowereit.
Ben pochi hanno fatto caso a questo significativo dettaglio. All’inaugurazione del contestato cubo (il Museion) che ospita la contestatissima rana, ci ha onorato della sua presenza Klaus “Wowi” Wowereit, ovvero il sindaco SPD di Berlin[o], la movimentata capitale multiculturale della Germania. Ebbene sì, proprio lui. Una sorta di Zapatero tedesco, distintosi alla stregua del premier spagnolo nella difesa dei diritti degli omosessuali e salito agli onori delle cronache internazionali proprio per essersi dichiarato lui stesso omosessuale in occasione della sua nomina a Bürgermeister (»Ich bin schwul und das ist auch gut so!«), divenendo giustamente come d’incanto (con questo coming-out senza precedenti tra i leader tedeschi) il paladino dei “gay” di mezza Europa. Leggo su internet che in occasione del Christopher Street Day (il Gay Pride di Berlino) ha fatto innalzare dinanzi al municipio cittadino la bandiera arcobaleno, accanto al vessillo tedesco e a quello europeo, lanciando un evidente segnale di sostegno alla manifestazione e contro le discriminazioni omofobe. La sua immagine è tanto gradita ai germanici che si ritiene possa avere buone possibilità di essere eletto futuro Bundeskanzler, tesi suffragata dai sondaggi che gli accordano circa un 70% di preferenze. (Leggi anche qui).
Premesso che parlare di un primo cittadino “di Sinistra”, in Sudtirolo, è come ordinare degli arancini siciliani in un ristorante tipico della Pusteria (una vera idiozia), ma se Wowereit fosse sindaco di Bolzano-Bozen-Bulsan (eventualità che non mi spiace affatto), rilascerebbe mai una dichiarazione del genere?
Perchè da noi l’arte moderna può denigrare i sacri simboli religiosi mentre altrove ciò sarebbe del tutto impensabile e a nessuno passerebbe per la mente di mettere alla berlina qualche divinità? E’ vero che ogni opera d’arte ha una sua spiegazione, e ciascuno è libero di interpretarne il senso, ma francamente, questa risulta di difficile comprensione…
Luigi Spagnolli, sindaco di Bolzano, durante la conferenza stampa del 27 maggio 2008
Come già detto da Gabriele la rana non mi crea fastidio, mi lascia del tutto indifferente, anche perchè l’arte, se così vogliamo, non mi interessa più di tanto. Diciamo che se c’è o non c’è per me è lo stesso, anche se non sono propria d’accordo con il fatto che siano stati usati un casino di soldi pubblici per il Museion, però questo è un caso a parte.
Ciò che mi crea fastidio è però che per molti di voi di sinistra questa rana sta diventanto quasi un simbolo. Ok, scelta vostra. Ma allora perchè si è fatto tanto casino per le caricature sull’Islam?
E chi se ne fotte dell’Islam???
Wowi Sindaco.. o meglio Presidente!!
Spagnolli mi sembra sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda di Orfino: è preoccupante?
Spagnolli, ma di’ qualcosa di sinistra, qualche volta. Tra omaggi al ‘Principe’ e dichiarazioni varie, mi sembra che i destrini bolzanini possono riternersi soddisfatti.
E poi la banalità di certe affermazioni: ma perché non tacciono, qualche volta.
Ma RdS non diceva che è tutta colpa solo dell’SVP?
Comunque, kleines Detail am Rande: Klaus Wowereit è sposato (!) con il suo compagno Jörn Kubicki. Se lo venissero a sapere i nostri talebani, quante lettere ai giornali scriverebbero?
Appunto. E il nostro Pahl cosa direbbe? O meglio… mangerebbe ancora?
Beh, sugli “orientamenti” di Pahl ne abbiamo già sentite tante, negli anni. Interessante la sua risposta:
“Das sind private Angelegenheiten, und sollen es auch bleiben.”
Una risposta… interpretabile.