«Wie kann eine ökologisch verträgliche Zivilisation wünschbar erscheinen? “Lentius, profundius, suavius“, statt “citius, altius, fortius“. […] Bisher kann man das olympische Motto des “citius, altius, fortius” (schneller, höher, stärker) als die bestgelungene Kurzformel für den Inbegriff unserer Zivilisation ansehen: der Wettkampf ist nicht mehr die sportliche Ausnahme und Veredelung des Alltags, sondern der Daseinsgrund schlechthin. Wenn sich nicht die Überzeugung von der sozialen Wünschbarkeit des Gegenteils – “lentius, profundius, suavius” könnte man es formulieren: “langsamer, tiefer, freundlicher” – durchsetzt und als neues Wohlstandskonzept um sich greift, wird keine Einzelmaßnahme vor dem Mißachtung, Unterlaufen oder Austricksen sicher sein. […]»
«Come può risultare desiderabile una civiltà ecologicamente sostenibile? “Lentius, profundius, suavius“, al posto di “citius, altius, fortius“. […] Sinora si è agiti all’insegna del motto olimpico citius, altius, fortius (più veloce, più alto, più forte), che meglio di ogni altra sintesi rappresenta la quintessenza dello spirito della nostra civiltà, dove l’agonismo e la competizione non sono la nobilitazione sportiva di occasioni di festa, bensì la norma quotidiana ed onnipresente. Se non si radica una concezione alternativa, che potremmo forse sintetizzare, al contrario, in lentius, profundius, suavius (più lento, più profondo, più dolce), e se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere, nessun singolo provvedimento, per quanto razionale, sarà al riparo dall’essere ostinatamente osteggiato, eluso o semplicemente disatteso. […]»
Alexander Langer, „Toblacher Gespräche”/„Colloqui di Dobbiaco”, 01.08.1994 (siehe|vedi)
Maratona dles Dolomites, galleria fotografica.





Posted by Valentin[o] on 3. Luglio 2008 at 16:00
Firenze, Pian dei Giullari, lunedì 3 luglio 1995
— Bolzano Bozen Bulsan, giovedì 3 luglio 2008
Vedi anche: »Edi Rabini – Le estreme dimissioni, intervista«
Posted by Michaela Abate on 12. Luglio 2008 at 9:13
Che bell’intervista, che grande Edi… bello che esista ancora gente intelligente nel senso di un grande spirito, come parlavamo ieri…
itornando alla tua citazione dei Toblacher Gespraeche….pensi che la oekologische Wende ormai sia anche sozial erwuenscht…?