Etwas anders.

Frohe Weihnachten, Krosta!

Caro Marius,

qualcuno ha pensato quest’anno di farti un grosso regalo per Natale. Eccoti, infatti, la nostra „frattura interna“, da te paventata in più occasioni ma sinora inesistente, ben servita su un piatto d’argento. Indicavi la causa nel sottoscritto, ora non potrai farlo. La miccia è partita altrove. Lo sai, io avrei impacchettato il dono natalizio con maggiore cura, come solo uno scaldapoltrone sa fare. Purtroppo la dedica del mio collega è malriuscita e di questo sono rammaricato. Sognavo un’uscita di scena diversa per te, Krosta, con un party all’Eur.ac organizzato dalla Stocker with superciuk, i fratelli Kaczynski special guests, quirein a mandarti ogni due minuti a fanc*lo dal palco di DJ Ötzi (l’autore di „Anton aus Tirol“, inno di bbd). Questo sarebbe stato un finale dignitoso per la Plattform. Bbd è rock, frech, politicamente scorretta, controluce, conviviale, melting pot, collettore di idee, Gesamtsüdtiroler, Hochniveau, inguaribilmente post-etnica. La sua fine è lenta, convenzionale, banale, da gregge muraiolo. Niente, peccato.

Ti chiedo un ultimo favore, caro Marius: ho atteso a lungo la tua risposta al commento che scrissi in occasione del mio birthday, dedicato a te. Non è mai arrivata, perché mi hai fatto questo? Quel contributo (il migliore di sempre, per il sottoscritto) rappresentava, nelle intenzioni dell’autore, lo spirito che allora animava [bbd]; uno slancio di cui andiamo ancora fieri. Prima di chiudere i battenti, vorrei togliermi un sassolino dalla scarpa: rileggilo, ti prego, e dimmi cosa ci sia di inconciliabile con il partito del centro-sinistra del quale mi indichi esponente, e il generoso amico di cui sopra mi spieghi il motivo del presunto fallimento di quel dinamismo. Io non credo affatto in un „fallimento“, anzi: sono persuaso che l’anima di [bbd] rappresenti in ciascuno di noi un motore irrinunciabile. E resti per sempre tale.

con stima e affetto, Valentino. »» Prosegue qui.

Update | 10.02.2008

Il presente post segna l’abbandono definitivo, da parte mia e di Gabriele Di Luca, della piattaforma „madre“ brennerbasisdemokratie.eu, dove eravamo attivi da un anno rispettivamente con le rubriche „Blaun“ e „SegnaVia„. Quanto da me sinora pubblicato nella vecchia sede, viene trasferito sul dominio blaun.wordpress.com, che a sua volta raccoglie l’intera eredità di vajolet.blogspot.com. Gabriele/Étranger lascia la propria Rubrik e fonda un blog personale che ne riprende il nome: SegnaVia [vedi].
Nasce [bbd]-Netzwerk, nuovo esperimento nella blogosfera sudtirolese; esso si basa sul cosiddetto „Manifest[o]„, voluto, ideato e condiviso dai fautori della Plattform für mehr Selbstbestimmung, piattaforma di discussione per un’autodeterminazione condivisa dell’Alto Adige-Südtirol (Sudtirolo).
Hanno aderito alla rete i blog „SegnaVia“ di Étranger, „Brennerbasisdemokratie.“ di pérvasion e lo stesso „[Blaun]„, mentre sono associati „Bilinguismo a Bolzano“ di Enrico Hell e „Spaghetti mit Knödel“ (derFrankie & co). La condivisione di idee ed esperienze sull’altro Sudtirolo, plurilingue, indipendente e post-etnico, è aperta a tutti i blogger della regione. L’avvio della „terza era“ di [bbd] pone fine al progetto del blog collettivo“; ringrazio dunque pérvasion, per la pazienza con la quale ne ha curato la gestione, ma non senza prima essermi tolto qualche sassolino dalla scarpa. Ecco perché non ho voluto risparmiargli, nonostante l’amicizia che ci lega, il sunto ironico di cui sopra.


3 Antworten

  1. Cari tutti,

    non ci sono parole per descrivere questo momento. Sono triste e disorientato, non riesco ancora ad ammettere cotanta amarezza.
    La Rubrik [Blaun] in esilio!

    Sto in silenzio, per non disperarmi o (peggio) arrabbiarmi… in una situazione del genere, ulteriori scontri sarebbero oltremodo controproducenti. pérvasion, dallo scambio di mail avvenuto nei giorni scorsi, credevo non fosse capace di prendere una decisione senza PRIMA interpellare gli altri. L’ha fatto, il suo tono è (a mio parere!) scandaloso. Eppure l’ho sempre stimato, sono stato tra i primi a credere in lui. Ci ho già litigato, è vero. Questo epilogo, però, non me lo sarei mai aspettato; è il più gran regalo che si potesse fare ai „nemici“ storici di [bbd], così come ho scritto in questo post prontamente nascosto nella rubrica [Blaun] dallo stesso pérvasion. Che dire? Rispetto senza condividere la sua decisione. La ferita c’è, nonostante Étranger abbia tentato sino all’ultimo (e con invidiabile forza) di rimarginarla.

    Oramai è acqua passata. Voglio metterci una pietra sopra.

    Diamoci coraggio, ripartiamo. Ora: io mi propongo ufficialmente per la creazione/come fondatore di un’altra piattaforma. Oppure di vari spazi. Ma evitiamo di frammentarci, sarebbe una catastrofe. Resto dell’idea che tutti (io, Gabriele, Werner, Susanne, Mateo, Loiny) dovremmo confluire in unico crogiolo dalla denominazione forte (propongo: Vajolet. Piattaforma per un nuovo Sudtirolo, sul nome si può mediare), gestito insieme in piena libertà sia editoriale che intellettuale, con parità di diritti nella pubblicazione quanto nella moderazione. Le tematiche potrebbero differenziarsi ulteriormente, sul modello di analoghi siti (vedi Spaghetti mit Knödel).

    Vedremo. Intanto dormiamoci su. La notte, come si sa, porta consiglio.

  2. Ciao Valentino. Intanto ho messo il link del tuo sito nel mio. Come ti ho detto al telefono, BBD non è implosa: è esplosa. Dunque i suoi pollini se ne vanno dappertutto e attecchiranno dappertutto. Se germoglieranno non lo so. Ma l’importante è che soffi il vento.

  3. Valentino, ti esorto a comporre quel pezzo riassuntivo della storia di BBD che, in un certo senso, dovrebbe chiudere la sua seconda fase (la prima, lo ricordo, era quella connotata dalla gestione autonoma e semi-clandestina di pé, la seconda, invece, era quella che si aprì con l’inaugurazione della mia rubrica e poi con la gestione “collettiva” del sito). Ci tengo molto.

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